Non ho ancora deciso se la “Sinistra Arcobaleno” ha rubato i colori istituzionali dell’azienda per cui lavoro o se la nostra sede è in realtà una sezione di suddetto partito. (O se entrambe in realtà sono associazioni gay pride in incognito).
Comunque, mi destreggio fra il mal di gola e le mille cose da fare, in questa mattina pre-primaverile.
La scena seguente è Bakis che utilizza le ultime energie vocali per proferire un insulto a qualcuno con la voce tipo “il padrino”.
Ma diciamo che posso farcela, dopo un piacevole venerdì con la mia nuova
coinquilina (momentanea), sabato coi soliti amici e domenica con una nuova conoscenza. Posso farcela soprattutto dopo aver speso mezzo stipendio prenotando qualsiasi volo da qui a maggio.
Adesso cerco di mantenere un aspetto serio ascoltando a ripetizione “you spin me right round (like a record)”. Diciamo che questa è la quarta cosa che non sapevate di me e che non volevate sapere (
qui le altre ).
Sono un potenziale serial killer: ascolto le canzoni a ripetizione fino alla nausea. Sono malato. Salvatemi.