Augusti genitori > Oh, eccoci... ciaaao..
Bakis > Ciao, ecco, questo è per te, questo per te. Prima di prendere possesso dei vostri alloggi vi pregherei di leggere attentamente e porre una firmetta qui, qui e qua. No, niente di che, è solo un piccolo contratto bilaterale per sbrigare più velocemente alcune formalità.
1.a Il sottoscritto Bakis, dichiara che sì, ha fatto
un nuovo piercing, non sa perché ma sì, effettivamente poteva farne a meno; sì, tutti i piatti di questa casa sono ancora umidi perché erano tutti sporchi fino a ieri e già, non ha ancora disfatto il trolley da quando è tornato l'ultima volta da Cagliari.
1.b Dichiara altresì che no, non ha nulla in frigo che non sia sintetico o kinderfettaallatte e no, non intende fare la super-figa gita agli Uffizi con la lontana cugina che avrebbe dovuto conoscere appena trasferito a Firenze.
Unitamente, i sottoscritti Augusti Genitori, convengono che
2.a non dovranno essere in alcun modo affrontati i seguenti argomenti: lavoro, dimissioni, futuro, fidanzate passatepresentiofuture, gravidanze malattie o morte di parenti, politica Italiana, letteratura belga o meccanica quantistica. Sopratutto meccanica quantistica.
2.b In questa casa non si cucina carne che faceva versi da viva nè si fuma la pipa o derivati (ok, mi avete fregato con il narghilè una volta).
3.a Non si rivolge la parola a Bakis durante gli orari coincidenti alla ZTL (che possono quindi cambiare a seconda di dove ci si trovi) nè gli si chiedono attività per un valore
pari o maggiore a 20 Td.
3.b Non fate caso alle scimmie ubriache nel ripostiglio.
Augusti Genitori > Uhm occhei... allora... come va a lavoro...?
Bakis > Ahi, pare che qualcuno non abbia letto con attenzione il punto 2.a.
Augusti Genitori ( rivolgendosi l'uno verso l'altra ) > Genitore numero 1, che ne dici di andare a fare un giro? - ottima idea Genitore numero 2.
Bakis > Le chiavi sono là sopra. La cena è in frigo. Se domattina faccio fatica ad alzarmi picchiatemi forte con il remo accanto al letto e lasciatemi una ciotola di latte e macine sul tavolo. Arrivederci.