
Uno dei miei libri cult: Guida galattica per autostoppisti di Douglas Adams.
Ho letto questa piccola introduzione, sabato davanti a un piccolo ma attentissimo pubblico di (sfortunati) uditori.
Spero vi incuriosisca e diverta come ha fatto con loro.
*
Lontano, nei dimenticati spazi non segnati nelle carte geografiche dell'estremo limite della Spirale Ovest della Galassia, c'è un piccolo e insignificante sole giallo.
A orbitare intorno a esso, alla distanza di centoquarantanove milioni di chilometri, c'è un piccolo, trascurabilissimo pianeta azzurro-verde, le cui forme di vita, discendenti dalle scimmie, sono così incredibilmente primitive che credono ancora che gli orologi da polso digitali siano un'ottima invenzione.
Questo pianeta ha, o meglio aveva, un fondamentale problema: la maggior parte dei suoi abitanti era afflitta da una quasi costante infelicità. Per risolvere il problema di questa infelicità furono suggerite varie proposte, ma queste perlopiù concernevano lo scambio continuo di pezzetti di carta verde, un fatto indubbiamente strano, visto che a essere infelici non erano i pezzetti di carta verde, ma gli abitanti del pianeta.
E così il problema restava inalterato: quasi tutti si sentivano tristi e infelici, perfino quelli che avevano gli orologi digitali.
Erano sempre di più quelli che pensavano che fosse stato un grosso errore smettere di essere scimmie e abbandonare per sempre gli alberi. E c'erano alcuni che arrivavano a pensare che fosse stato un errore perfino emigrare nella foresta, e che in realtà gli antenati sarebbero dovuti rimanere negli oceani.
E poi, un certo giovedì, quasi duemila anni dopo che un uomo era stato inchiodato a un palo per aver detto che sarebbe stato molto bello cambiare il modo di vivere e cominciare a volersi bene gli uni con gli altri, una ragazza seduta da sola a un piccolo caffè Rickmansworth, capì d'un tratto cos'era che per tutto quel tempo non era andato per il verso giusto, e finalmente comprese in che modo il mondo sarebbe potuto diventare un luogo di felicità. Questa volta la soluzione era quella giusta, non poteva non funzionare, e nessuno sarebbe stato inchiodato ad alcunchè.
Purtroppo però, prima che la ragazza riuscisse a raggiungere un telefono per comunicare a qualcuno la sua idea, successe una stupida quanto terribile catastrofe, e di quella idea non si seppe più nulla.
Questa non è la storia della ragazza.
E' la storia di quella stupida quanto terribile catastrofe, e di alcune delle sue conseguenze.
E' anche la storia di un libro, un libro intitolato Guida galattica per autostoppisti, un libro non terrestre e mai pubblicato sulla Terra, e che, fino al momento della terribile catastrofe, era completamente ignorato dai terrestri.
Tuttavia, si trattava di un libro notevolissimo.
In effetti, era probabilmente il libro più notevole che fosse mai stato stampato dalla grande casa editrice dell'Orsa Minore, della quale nessun terrestre aveva mai sentito parlare.
Ma non è soltanto un libro notevolissimo, è anche un libro di enorme successo, più popolare di Costruitevi la seconda casa in cielo, più venduto di Altre 53 cose da fare a Gravità Zero, e più controverso della trilogia filosofico-sensazionale di Oolon Colluphid Anche Dio più sbagliare, Altri grossi sbagli di Dio e Ma questo Dio, insomma, chi è? In molte delle civiltà meno formaliste dell'Orlo Esterno Est della Galassia, la Guida galattica per autostoppisti ha già soppiantato la grande Enciclopedia galattica, diventando la depositaria di tutto il sapere e di tutta la scienza, perché nonostante presenti molte lacune e contenga molte notizie spurie, o se non altro alquanto imprecise, ha due importanti vantaggi rispetto alla più vecchi e accademica Enciclopedia.
Uno, cosa un po' meno; due, ha stampate in copertina, a grandi caratteri che ispirano fiducia, le parole NON FATEVI PRENDERE DAL PANICO.
Ma la storia di quel terribile, stupido giovedì, la storia delle sue straordinarie conseguenze, e la storia di come quelle conseguenze siano indissolubilmente legate al detto libro, comincia in modo molto semplice.
Comincia da una certa casa.
*
Venerdì 12 maggio 2001, a soli 49 anni, Douglas Adams è morto per un improvviso attacco di cuore.
Siamo tutti sicuri che prima o poi si ripresenterà da Milliway's assieme al grande profeta Zarquon, ma nell'attesa ci mancherà moltissimo...
commenti : (16)
allora com'è andato il viaggio a.??
postato da navia il 06/02/2004 13:05
In occasione dell'anniversario della sua scomparsa.. in molti gli hanno reso omaggio portando dietro con se, per un giorno intero, un asciugamano, "perchè ogni autostoppista sa sempre dove ha il suo asciugamano", see you later hitchhiker Consiglio vivamente di leggere gli altri suoi libri, della serie "Dirk Gently e l'agenzia di investigazione Olistica"
postato da Kyo aka come l'uomo una volta chiamato |[_TRON_]| il 12/02/2004 01:04
?
postato da Bak il 05/02/2004 15:04
Ebbasta!!
postato da Bakis il 05/02/2004 18:53
Ciao Bakis, scusami se non ho risposto prima al tuo commento sul mio post del raduno... ti volevo ringraziare per la tua delicatezza.... Layla
postato da layla il 09/02/2004 13:54
Scusate per il disturbo.
postato da Smilla Gently il 05/02/2004 14:35
voglio leggerlo
postato da egoviola il 05/02/2004 15:35
Bak, saludi, Vieni a trovarmi che c'è'roba da leggere
postato da subardaneri il 06/02/2004 11:37
Per Layla: Prego. Per Bardaneri: Si ho visto ( ci ho pensato pure io ma nonostante i limiti tecnici continuo a preferire Tiscali).
postato da Bakis il 09/02/2004 15:11
Non ci sei ancora arrivato a quel punto ? Oooops ! ;-)
postato da smilla x bak il 05/02/2004 16:46
sono su "nurada mia"
postato da xy il 08/02/2004 15:23
a questo punto aggiungerei Jul alla lista!! :-)
postato da navia il 14/07/2004 13:21
COMUNICAZIONE PER TUTTI: Sardi unitevi!!!!!!!!! Sabato 07/02/2003 ore 10,30 del mattino prima fermata Poetto chiosco Optium,INCONTRO BLOGGERS!! non mancate!!!Meglio se lasciate commento per adesione....per ulteriori particolari contattare il blog di mauro liamg.blog.tiscali.it SCUSA SE HO RUBATO QUESTO SPAZIO
postato da layla il 05/02/2004 17:42
uè Bakis, sono anche in bardaneri.splinder.it
postato da bard il 09/02/2004 12:24
Minkia... si incominciano a leggere le prime lamentele per il blog-spam!!! ;-) Ciao Bak!!!
postato da Ice il 06/02/2004 02:54
...hops...scusami, volevo dire sul mio com