Innamorato di me stesso / ma non corrispondo




mercoledì, 31 marzo 2004

[ K ]

Nuooo.
Il mio locale/libreria preferito... CHIUDE!
Così, senza nemmeno avvisarmi.
Sono molto, molto, molto triste.

Spero in una (improbabile) smentita.
Ditemi che non è vero!!

Cazzo proprio ora che mi sono trasferito a due metri da lì?



commenti : (21)
   
...ecco.. è colpa tua :( non dovevi trasferirti li.. li hai spaventati! :P buona giornata :)
postato da Tuppa il 31/03/2004 11:17
   
Premesso che a me la Città di K faceva venire un malumore pari quasi quanto al cinema Alkestis (cultura=socialismo reale=sofferenza=roba per pochi prescelti=antipatia=fallimento) perchè, poichè siete tutti e tre scontenti, chi più chi meno, di ciò che vi trovate per le vostre lavorative mani, non vi mettete insieme, chiedete il prestito d'onore, i contributi per l'imprenditoria femminile e non cercate di aprire una vera e carina libreria sala da the, con voi allegri dietro il bnco che date i giusti consigli senza ringhiare, che non sbattete fuori i clienti secondo orari del tutto casuali e funzione dell'umore, con librerie ad altezza d'uomo, un'illuminazione che non spinga alla depressione ed una sala da the che non ispiri il suicidio o, nei casi migliori, una crisi di clustrofobia? Contate su di me come commesso notturno...
postato da Terap per Smilla, Navia e Bakis il 31/03/2004 15:12
   
condivido il tuo stato d'animo ... qui c'è un posto dove una greca e il marito messinese cucinano piatti tipici greci, giros pita e amenità varie, come se le cucinassero per sè, buone e belle cariche :) Bè hanno chiuso, tornano in Grecia, e si aprono una gelateria siciliana ... Non c'è piu religione!!!!!!!!!!
postato da uggy il 31/03/2004 12:39
   
Ok bak, lo so. Ma non hai risposto alla mia domenda: perchè non cercare qualche altro interessato ed aprire una cosa del genere, ma con uno spirito diverso e migliore? Se c'è proprio una cosa di cui Cagliari ha tanto bisogno è di posti così, ma, se nel momento in cui ci metti piede, ti senti squadrato per vedere se corrispondi, nell'aspetto, ai criteri dell'elite dei clienti degni, scusa eh... è semplimente un modo diverso di sfighettare, ma la chiusura mentale è la stessa. Io non ho mai capito perchè la cultura, nella nostra ca**o di città, debba essere patrimonio dei pochi e soliti eletti. E la città suddetta non cambierà mai fin quando non uscirà da questa logica infernale, che vale per tutto. Insomma: non è possibile fare una Città di K molto più attraente, aperta, carina, stimolante, accogliente, per nulla elitaria? E tu non ne avresti voglia? Poi lo so, le èlites sono spesso consolanti e protettive....
postato da Terap il 31/03/2004 15:35
   
o bekis, arrenditi!! w le ninfette dell'old square (una in particolare.....)!!!!!!
postato da liv il 31/03/2004 16:34
   
eheheheheheheheheh...... ;-))))))))) Giuro che *io* non c'entro niente !!!!
postato da smilla il 31/03/2004 12:01
   
Secondo me l�avversione che hai sempre avuto per la città di k è dettata soprattutto dall�antipatia ( assolutamente *legittima* anche se non condivido ) nei confronti della titolare. Per il resto trovo che l�idea del posto fosse molto efficace, pur non originalissima, nel panorama di Cagliari. Libreria piccola (che preferisco di gran lunga alle iper-librerie piene di merda dei centri commerciali), piccola caffetteria per frequentatori abituali. Per uno come me, che si stufa presto dei soliti locali per sfighettare, stracolmi di gente, fumo, musica assordante, era una pura oasi di pace e relax: pianoforte, cd a scelta, ottimi te e atmosfera rilassata. Poi andando sul personale, a me Francesca e Bibi stavano molto simpatiche. (Parlo come se fossero morte�.vabè mi avete capito!!)
postato da Bakis il 31/03/2004 15:26
   
Mi ero persa il bailamme.. ;-)) Terap, si', e' la mia idea da molto. Ne parlavo anch l'altro giorno alle 4 a.m. con bakis nella discesa del palazzo delle scienze... infatti io odiavo la citta' di k perche' mi aveva fregato la mia idea "storica" e perche'pensavo fosse un pos0 da fighetti. In realta', poi, trascinata da bak ho inziato a frequentarla e mi ci sono trovata bene perche' non era un luogo *da* fighetti,a ncorche' frequentato *anche* da costoro... Piena di fumo, e per me questa e' colpa grave, ma cmq potevi stare li' ore prendendo solo un te' e chissenefrega. La libreria non era certo fornitissima, ma trovavi cose interessanti e diverse... Ame un'idea del genere piacerebbe molto, mae' un casino, si', le leggi.... ma cmq ci vogliono soldi, prestiti d'onore o meno, e garanzie, e io gia' ho chiesto ai miei garanzie per il mutuo, on e' ceh posso spogliarli totalmente!
postato da smilla il 31/03/2004 16:34
   
ma è vera questa cosa o una leggenda??? gio
postato da giorgi il 10/04/2004 02:45
   
dico ke è falso così tustai tranquillo, ola
postato da barda il 31/03/2004 11:05
   
Quanto vogliamo provarlo? mmh certo! Ti facciamo un fischio, ce lo porti e lo beviamo senza ti te! Grazie signore grazie
postato da Bakis il 31/03/2004 15:02
   
Io penso che la differenza la faccia non tanto il locale ma la compagnia, certo proprietari gentili e simpatici attirano molto più che bisbetici servitori di birra o in questo caso the... ecco mi dispiace ma a parer mio non è che fosse un granchè: per andare in bagno dovevi far scomodare 5 persone perfettamente incastrate, tanto fumo, poca varietà di amari, liquori, whisky...scomodità, luce non favorevole all'imboscamento di imperfezioni cutanee, talvolta dovevi urlare per farti sentire e poi...per dirla tutta stare attaccata ad un perfetto sconosciuto e per giunta sicuramente un frikkettone...che palle!!! Vorrei tra l'altro cogliere l'occasione per raccontare un aneddoto: una delle poche volte che mi recai nel suddetto locale, la prima forse... mi accolsero gentili signorine... tantio gentili..ricordo che posarono la teira di raffinato elisir con grazia e con fare francese si congedarono non prima di aver chiesto se la sottoscritta amabile signorina (io) desiderasse altre profumate squisitezze... era tutto un parlare in francese... io vado su di giri per la gentilezza altrui, è una cosa che aprezzo tanto... dopo un pò uno dei miei ordina l'ennesimo capuccino e la stessa cameriera gentile e premurosa: "...sai che cagarella domani!!!" ... MA SI PUò?????? ...mi è un pò sceso... quel posto.. ahahahah
postato da suzie il 31/03/2004 16:22
   
frigarindi o bak, no ri dda pighis prus de tantis
postato da subardaneri il 01/04/2004 19:22
   
A proposito di te', una mia amica me ne ha portato uno dalla siria, molto particolare... quando volete provarlo...
postato da smilla il 31/03/2004 15:01
   
E chi ha parlato di colpa? La maggior parte dei cagliaritani va nei locali per fighetti non pensanti perchè questa è una città dove il pensiero è merce abbastanza rara. Ciò detto, ogni tanto mi domando se magari tra quei fighetti non ci sia (io credo di sì) qualche cervello addormentato che magari potrebbe svegliarsi se ne avesse la possibilità... A Cagliari questa possibilità non c'è e, se ti metti nei panni di un fighetto che magari si avvicinerebbe a qualcosa di meglio se ne avesse la possibilità, un posto come la Città di K era quanto di più respingente potesse esserci. A me, che non sono mai stato fighetto neppure nell'età della fighettaggine, la Città di K respingeva fortemente. Quando decidi di vendere un prodotto, è molto importante anche il locale dove il prodotto verrà venduto, in qualche maniera col prodotto compri anche un po' del locale, volente o nolente. Insomma... io tifo per una cosa che nella sostanza sia come la Città di K, ma che nella gestione, nella cortesia, nella disponibilità e nella gradevolezza del luogo sia l'esatto contrario.
postato da Terap il 31/03/2004 16:15
   
Io ci sono andata davvero poche volte ma il posto mi sembrava davvero carino. A parte che le altre volte che ho provato ad avvicinarmi era sempre chiuso ;-) Però mi dispiace che chiuda... era un posto diverso dagli altri, calmo... :-( BoH! Un saluto, Ice
postato da Ice il 31/03/2004 21:23
   
Bak tranquillo, tra un pò apre la "città di navia", dove potrai degustare dei deliziosi thè neri provenienti dallo sri lanka, tisane d'erbe coltivate in casa e biscotti allo zenzero. E se proprio insisti potrai portare anche la squisita sacher fatta con le tue magiche manine... e anche la tua musica con i ciddì che tanto ami, e se non ti basta metterò un piccolo scaffale di scambio libri, così quelli che non ti piacciono potrai scambiarli con quelli che non mi piacciono. pensi che tutto ciò potrà lenire il tuo dolore??
postato da navia il 31/03/2004 13:48
   
Capisco cosa vuoi dire, ma che colpa ne ho se la maggior parte dei cagliaritani preferisce andare nei locali per fighetti non-pensanti? Buon per loro. Probabilmente anche la CdK era per fighetti..ma almeno con interessi simili ai miei, in un ambiente molto più vicino al mio modo di essere. L'idea di aprire qualcosa di simile mi attrae molto, ma parallelamente sono troppo scottato dalla mia esperienza precedente e ci dovrei pensare un bel po'. Oltretutto, non ho una lira.
postato da Bakis il 31/03/2004 16:03
   
uff!
postato da navia il 31/03/2004 19:47
   
MA DAI!!!! Era un colpo di genio per cui ho riso per settimane!!! E poi mica per questo si è dimostrata meno gentile...uff...siete tutti stronzoni!!!! non capite niente!!!!
postato da Bakis il 31/03/2004 16:30
   
ceeeee sono nell'ufficio del bakis....quesot si che è un posto serio!!!!!
postato da liv il 01/04/2004 21:10
scritto da Bakis alle 11:38 | plink | commenti | commenti (p-up)
in: libri, social life, to the faithful departed

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