Innamorato di me stesso / ma non corrispondo




giovedì, 08 aprile 2004

[ Antoine, a mille miglia da qualsiasi abitazione umana ]

A sessant'anni dalla sua scomparsa, avvenuta il 31 luglio 1944, sono stati ritrovati i resti dell'aereo di Antoine de Saint Exupery, l'autore del Piccolo Principe, il libro più tradotto al mondo dopo la bibbia. Appena qualche anno fa un pescatore di Marsiglia ripescò un braccialetto con sopra incisi il suo nome e quello di sua moglie.

Fa uno strano effetto leggere queste cose. Se non fosse a ottanta metri di profondità nel mare, mi verrebbe da pensare che abbia raggiunto finalmente il suo amico, in quel minuscolo e lontano pianeta.

*

J'ai ainsi vécu seul, sans personne avec qui parler véritablement, jusqu'à une panne dans le désert du Sahara, il y a six ans. Quelque chose s'était cassé dans mon moteur, Et comme je n'avais avec moi ni méchanicien, ni passagers, je me préparai à essayer de réussir, tout seul, une réparation difficile. C'était pour moi une question de vie ou de mort. J'avais à peine de l'eau à boire pour huit jours.
Le premier soir je me suis donc endormi sur le sable à mille milles de toute terre habitée. J'étais bien plus isolé qu'un naufragé sur un rideau au milieu de l'océan. Alors vous imaginez ma surprise, au levé du jour, quand une drôle de petite voix m'a réveillé. Elle disait:
-S'il vous plaît... dessine-moi un mouton!


Cosi ho trascorso la mia vita solo, senza nessuno cui poter parlare, fino a sei anni fa quando ebbi un incidente col mio aeroplano, nel deserto del Sahara. Qualche cosa si era rotta nel motore, e siccome non avevo con me né un meccanico, né dei passeggeri, mi accinsi da solo a cercare di riparare il guasto.
Era una questione di vita o di morte, perché avevo acqua da bere soltanto per una settimana.
La prima notte, dormii sulla sabbia, a mille miglia da qualsiasi abitazione umana. Ero più isolato che un marinaio abbandonato in mezzo all'oceano, su una zattera, dopo un naufragio.
Potete immaginare il mio stupore di essere svegliato all'alba da una strana vocetta: 'Mi disegni, per favore, una pecora?'


Riferimenti: La pagina internazionale del Piccolo Principe


commenti : (12)

ciao sono giorgia..davvero hai preso segnalibro??? io scribacchio quando ho tempo libero..(ben poco ultimamente.) mi fa piacere che ti sia piaciuto... vabbe allora ciao e siamo cagliaritani..
postato da giorgi il 09/04/2004 13:11
   
io ho girato la mail..che mi hai inviato...chissa'.. ciao gio
postato da giorgi il 14/04/2004 16:34
   
43 volte...neanche sting!!
postato da liv il 08/04/2004 18:33
   
sono stati bei giorni. i saluti da Roma! Ciao Bakis
postato da zaber il 13/04/2004 13:06
   
ddu scisi ka ddui est una istoria de su principeddu tradusia in sardu, ki no si torraus a iscriri auguru bona paska manna
postato da bardaneri il 08/04/2004 18:50
   
Tanti auguri Paolo. ...anche quest'anno è piovuto...
postato da sister il 13/04/2004 14:22
   
Ciao Uovo pasquale... L'ho letto anch'io ieri però faccio finta di non saperlo. Preferisco pensare che, occhialoni e sciarpa, sia sempre li a fare loop sopra il mare e poi su fino al cielo. :)
postato da egoviola il 08/04/2004 14:01
   
ti ho aggiunto fra i blog che segnalo:.... contento??
postato da giorgi il 10/04/2004 17:26
   
auguri bachisio :)
postato da uggy il 09/04/2004 21:03
   
olà bak
postato da bardaneri il 15/04/2004 15:36
   
Oh, piccolo principe, ho capito a poco a poco la tua piccola vita malinconica. Per molto tempo tu non avevi avuto per distrazione che la dolcezza dei tramonti. Ho appreso questo nuovo particolare il quarto giorno, al mattino, quando mi hai detto: "Mi piacciono tanto i tramonti. Andiamo a vedere un tramonto..." "Ma bisogna aspettare..." "Aspettare che?" "Che il sole tramonti..." Da prima hai avuto un'aria molto sorpresa, e poi hai riso di te stesso e mi hai detto: "Mi credo sempre a casa mia!..." Infatti. Quando agli Stati Uniti e' mezzogiorno tutto il mondo sa che il sole tramonta sulla Francia. Basterebbe poter andare in Francia in un minuto per assistere al tramonto. Sfortunatamente la Francia e' troppo lontana. Ma sul tuo piccolo pianeta ti bastava spostare la tua sedia di qualche passo. E guardavi il crepuscolo tutte le volte che volevi... "Un giorno ho visto il sole tramontare quarantatre' volte!" E piu' tardi hai soggiunto: "Sai... quando si e' molto tristi si amano i tramonti..." "Il giorno delle quarantatre' volte eri tanto triste?" Ma il piccolo principe non rispose.
postato da smilla sunset il 08/04/2004 18:28
   
Auguri Bak!!! Ice
postato da Ice il 11/04/2004 18:13
scritto da Bakis alle 12:05 | plink | commenti | commenti (p-up)
in: libri, to the faithful departed

Commenti