Ci sono diverse scuole di pensiero sui dimissionari.
Ci sono quelli che li reputano dei vincenti.
Sono sempre i migliori che se ne vanno. Lui sì che ha avuto il coraggio di andarsene da questo postaccio!
Altri li etichettano come perdenti.
Non ha retto lo stress. Si vedeva dall'inizio che non era un posto per lui.
Per altre persone ancora i dimissionari sono come dei morti viventi, anzi no: dei malati terminali.
Hai saputo la notizia...? Oh no...Bakis? Mi spiace tanto, poverino...
Io sono di un tipo diverso, ma non ho ancora capito quale.
Quando dico che me ne vado perché sono annoiato e che, però, non so ancora dove andrò, mi guardano in maniera assente.
In che senso? Dai, a me puoi dirlo, dove vai?
Sarà, ma a me non sembra assolutamente rilevante.
Nel frattempo ho elaborato alcune ipotesi su ciò che potrei fare da grande... (clicca su Bakis cantante).