Una cosa che ho iniziato quest'estate e ripreso qualche giorno fa.
E' il racconto che porterò stasera al laboratorio di scrittura.
Dovrei rivederlo ancora ma pazienza..
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Dai palazzi le finestre spalancate si affacciano alla strada con le
loro tende immobili.
Dietro molte di esse le luci intermittenti di televisori dimenticati accesi.
Immagino la gente dentro che ansima dal caldo, lontana da qualsiasi idea di sesso senza l'ausilio di un condizionatore.
Esco da casa del mio amico ma non ho sonno e decido di farmi un giro. Sono le due del mattino di un ferragosto cagliaritano e non c'è un cazzo da fare, nessun posto dove andare, nessuno da chiamare.
Vado al distributore delle sigarette all'angolo ma non c'è la mia marca preferita e compro questa ciofeca leggerissima che non si sente. E' la terza di seguito che accendo.
Mi appoggio alla serranda del distributore per un po' non sapendo dove andare. In questa zona non c'è neanche un bar o una piazzetta.
Mi accorgo che dall'altra parte della strada c'è una ragazza sola in macchina. Fuma anche lei.
Sola, assorta, guarda davanti a se. Chissà se sta aspettando qualcuno (a quest'ora?) o una telefonata. Magari sta decidendo di andare a bussare alla porta del suo ex, irrompendo all'improvviso in questa notte soffocante con la speranza che il caldo e il sonno possano esserle complici nel convincere il fortunato a tornare insieme o a darle solo un'altra botta.
Probabilmente è solo incantata a pensare chissà che. O forse sta solo aspettando il suo pusher.
Si volta e mi guarda come per chiedersi che cazzo stia facendo,
sbattuto qua senza motivo.
Non sei proprio nella posizione più adatta per guardarmi con
quell'espressione, cara mia.
Le sorrido ma accende il motore e fila via. Esagerata.
Questa città è un cazzo di buco. Sono convinto che se mi facessi un giro, troverei ad una ad una tutte le persone che vorrei incontrare. Una qui una là.
E lei, dove sarà? A quest'ora forse a casa. Sola? Non lo so.
Mh.
Cerco di recuperare per strada quella brutta sensazione che ho captato in questi giorni.
Non mi piace cogliermi in fallo ma nonostante tutto sono troppo attento e vigile, specie con me stesso, per fingere di non accorgermene. Da bravo schizofrenico potenziale riesco a studiare il mio comportamento dall'esterno, analizzando i tic o le fissazioni di un periodo ma soprattutto cogliendo segnali. E questa volta è chiaro.
Ho voglia di innamorami.
Ed è una cosa che odio: aver voglia di innamorarsi è da idioti.
Ho sempre pensato che se ci si innamora è perché si trova una persona degna di questa scommessa. Anzi.
Ho sempre desiderato che fosse così ma in realtà ho sempre � piuttosto - constatato l'esatto contrario: ci si innamora quando se ne ha voglia o se ne ha bisogno. Quando il letto è troppo grande, quando le serate con gli amici troppo noiose, quando inizi a pensare che passare un periodo rinchiuso in casa non sarebbe poi così male.
Avvisaglie di rincoglionimento.
E la persona di turno serve solo a convogliare e concretizzare questo sentimento latente.
E' triste.
Così tempo fa ho abdicato a questo sentimento, il più sopravvalutato e fastidioso del mondo.
L'ammore.
Poveri stolti, ho sempre pensato, io sono oltre. Vi vedo, vi colgo in fallo. Siete ridicoli.
Però a volte vi invidio. L'ho detto.
A volte cederei un braccio per essere un po' più stupido o distratto. Per non pensare e analizzare, per fare più cose.
Credo che la felicità sia inversamente proporzionale all'intelligenza. (Sapendo di essere poco meglio di un idiota, tutto sommato non devo stare poi così male.)
Sto qui a vaneggiare ma nonostante tutto penso a lei.
Mi sono innamorato come dico io oppure ho già trovato il catalizzatore della mia voglia di innamorarmi?
Non ne ho voglia.
Mi chiedo perché l'estate sia la stagione dell'amore. Così dicono.
Forse perché anche questa è la stagione più sopravvalutata: un clima di merda e un cazzo da fare.
Forse una volta..
Si, una volta l'estate era davvero la stagione del divertimento e dell'amore.
In tempi così remoti
che a stento riesco a ricordare.
commenti : (38)
Eureka: questo post è proprio per te allora! ;D Maistru: mmh..non sono d'accordo! Non capisco il nesso amore=responsabilità ma soprattutto non amore=vita più vuota! E cmq io mi riferivo solo 'alla voglia di innamorarsi'che mi fa tristezza, non all'innamoramento in se. Su cui non mi pronuncio. hehe! Lupus: non capisco.. amore/condizionatore? ho riletto ma non mi sembra ci sia qualche cacofonia o errore..boh? potresti essere più chiaro? thanks :-D
postato da Bakis il 17/11/2004 14:23
Grazie della considerazione.
postato da Insopportabile il 17/11/2004 14:30
Non sono scrittore tantomeno censore. So solo che mi è piaciuto, e molto. E' lento e appiccicoso nella prima parte, incalzante e profondo nella seconda. E le considerazioni sull'amore da appuntare. Molto bravo.
postato da Insopportabile il 17/11/2004 12:48
l'ultima volta che abbiamo "parlato" del laboratorio, eravate ancora allo stadio in cui leggevate libri altrui, mi sembra proceda bene. il brano mi è piaciuto, mi è venuta voglia di sapere cosa succede dopo, che considero una cosa positiva per chi scrive, no? vuol dire che coinvolgi e non annoi, penso. buon proseguimento.
postato da Madame Chauchat il 17/11/2004 14:41
Ok, cerco di spiegarmi meglio: l'amore comporta una sorta di responsabilità. Innanzitutto verso la persona amata, perchè stai donando una parte di te, che la tua metà imparerà a conoscere, amare e fare sua -e qui si potrebbe legare un post recente sul blog di Layla-; inoltre amare significa assumersi una responsabilità verso se stessi, perchè impariamo a non essere più noi centro del nostro universo ma, facendo un parallelo matematico, condividiamo con un'altra persona il ruolo di fuoco dell'immaginaria ellisse che è la nostra vita. E responsabilità -e la presa di coscienza di questa responsabilità- è impegno. E non sempre noi abbiamo voglia di impegnarci, specie in momenti della vita n cui una sostanziale apatia ci opprime e ci protegge al tempo stesso, ci va bene così. Io per primo ho vissuto questo tipo di periodo dal quale sono uscito con una certa soddisfazione -dovuta essenzialmente dall'aver cambiato alcuni atteggiamenti di cui non ero affatto contento ma che non riuscivo a fare a meno. Perciò io penso che inconsciamente a volte non abbiamo voglia di innamorarsi perchè non siamo ancora pronti a distruggere lo status quo che ci siamo creati noi o che si è venuto a creare per una qualche ragione. Cambiare è il peggiore degli atti da compiere per l'animo umano. Sono stato più chiaro?
postato da su maistru il 17/11/2004 15:36
ho letto solo il primo racconto. m'è sembrato un pò ingenuo, contenuto a parte, anche la forma andrebbe rivista. mettici lena però, se hai voglia davvero di scrivere....
postato da sara il 17/11/2004 23:19
caro bakis, dovresti riflettere sul fatto che i laboratori di scrittura sono frequentati da velleitari. Ovviamente tutti a sottolineare l'importanza di non aver successo, di essere di nicchia, di sfuggire dal corteggiamento dei soldi...poveri falliti, privi di talento: s'inventa qualsiasi cosa pur di potersi illudere.
postato da tadzio75 il 18/11/2004 18:44
Vecchio, io penso che tu non abbia proprio nessun bisogno di laboratori di scrittura. Ma, a parte questo, veod che gli altri esibiscono doti di profondi critici letterari, a me il tuo racconto è piaciuto parecchissimo, mi ha detto un sacco di cose e penso sia questo l'importante. L'inizio e la fine e il centro sono cose per palati fini. Anzi, se posso essere più volgare, per segaioli della scrittura. Quello che volevi dire arriva dritto dritto, dunque vuol dire che è scritto bene. Questo è il mio metro di misura. Per il resto, provo la tua (immagino che il protagonista sia tu) stessa identica voglia di innamorarmi di qualcuno in questo periodo. Peccato che tu non voglia figli... ehehehehehehe
postato da paola il 19/11/2004 19:37
Bak, il racconto rende molto bene, e io stesso me lo sto immaginando con delle immagini. Però è evidente un rifiuto dell'innamoramento come impegno mentale piuttosto che fisico, e quindi il rifiuto della responsabilità a vantaggio di una vita meno condivisa, ma sicuramente più vuota. Come va il laboratorio? cià
postato da su maistru il 17/11/2004 13:04
non c'è che dire il racconto è scorrevole, intanto lo stampo, preferisco leggere su carta che dal monitor. Olà Bak si bieus
postato da subardaneri il 17/11/2004 14:47
la stagione dell'amore viene e va...
postato da giorgi love il 17/11/2004 17:47
Lo trovo bello, semplice, diretto ed estremamente vero....in quanto contradditorio... Ho voglia di innamorarmi! Non ne ho voglia!! ..vero.. verissimo!
postato da layla il 18/11/2004 01:00
Ma tu SEI innamorato, caro bakis... ;-)))
postato da smilla dal tuo ufficio il 18/11/2004 23:32
niente da fare e niente da dire.. aspettiamo.
postato da Bakis il 21/11/2004 18:56
Amore/condizionatore. Bruttino.
postato da Lupus il 17/11/2004 13:17
quello che si racconta è relativo, è il modo che conta...e tu hai stile, ragazzo! :)
postato da pipink il 17/11/2004 14:47
che bella cosa una giornat'e sole..l'aria pulita dopo la tempesta...bell'aria fresca... bravino bakis... se m'innamoro, se m'innamorooo...
postato da sisteromantica (la torta!) il 17/11/2004 18:03
ciao bakis, ho letto il racconto ti dico cosa ne penso. non mi ha convinta, è abbastanza altalenante fra l'anima romantica e l'anima ribelle del tipo "Dai palazzi le finestre spalancate si affacciano alla strada con le loro tende immobili." e "Questa città è un cazzo di buco." stona un pò.. cioè.. non mi convince.. ma hai detto che devi rivederlo.. buona revisione.
postato da violet il 18/11/2004 14:45
Vero che non siamo così nerd da commentarci a vicenda distanti due metri?
postato da Bakis dal mio ufficio a te che sei all'altro pc il 18/11/2004 23:40
vero bak. c sentiamo presto...
postato da giorgi il 21/11/2004 20:45
Io sono innamorata dell'amore... però questo post mi è piaciuto... molti dicono "amore è bello quando dura poco!"...mmh, forse non era questo il detto! Mah...
postato da EUREKA il 17/11/2004 13:00
direi forse che l'intelligenza è proporzionale alla capacità di adattamento, quanto alla felicità ... beh penso sia uno stato momentaneo, effimero, inutile illudersi di tenerselo stretto.. bel post: (continua?) un bacio
postato da vidad il 17/11/2004 14:43
Ok, allora ti tratterò un po' male e vedro di farmi piacere meno i tuoi scritti.... ;)
postato da Insopportabile il 17/11/2004 16:20
L'amore, o l'innamoramento anche se c'è chi con tendenziale chassidismo distingue, scorpora; l'amore, dicevo, è come il pacchetto di sigarette della marca che non c'è; l'amore è un distributore automatico di sigarette inesistenti, e poi provoca una maledetta assuefazione, e fa male peggio del più gramo tabagismo. Insomma il personaggio-voce narrante è lì per amore, per amore dei suoi vizi, indi per nuocersi e coccolarsi e le due cose sono pressoché una. L'unica cosa triste davvero triste in tutto ciò è che 'senza un'idea non ci si alza dal letto, purtroppo' (Morgan).
postato da marcabru il 17/11/2004 23:45
Tadzio: in effetti penso che spesso sia così..ero un po' titubante sull'intraprendere il laboratorio! Ma non avendone mai seguito uno ho voluto provare, per poter dire la mia senza riciclare opinioni premasticate ;-) tu ne hai mai fatto uno? E comunque dove vado io, l'insegnante è un esaltato molto lontano dal "sottolineare l'importanza di non aver successo, di essere di nicchia, di sfuggire dal corteggiamento dei soldi" bye
postato da Bakis il 18/11/2004 19:46
strano silenzio che fare, che dire, mi piacerebbe non pensare
postato da x il 20/11/2004 15:31
per tadzio: Guarda, non ti meriteresti neanche di essere considerato perchè non fai altro che dire stupidaggini, spero per te consapevole che lo siano, solo per provocare disgusto negli altri (cosa ci troverai poi...). A parte questo, sarai tu che non sai leggere i contenuti di questo racconto, che ti pare vuoto. Se non ne sei capace sono solo affari tuoi. Bakis, non prenderlo sul serio.
postato da paola il 26/11/2004 19:47
bel post, forse un pò rigido all'inizio, sembra seguire dei canali precisi che non lasciano molte possibilità alla fantasia del lettore, il resto molto buono, cinico, narciso, molto bello, non condivido tutto cmq a piase salut
postato da applesid il 17/11/2004 15:07
"Sto qui a vaneggiare ma nonostante tutto penso a lei. Mi sono innamorato come dico io oppure ho già trovato il catalizzatore della mia voglia di innamorarmi? Non ne ho voglia. " Veramente bruttino!
postato da Lupus il 17/11/2004 20:31
Lupus e violet: concordo coi vostri commenti, la fine e l'inizio sarebbero da rivedere.. per il resto, il tono 'altalenante' (non capire bene cosa si prova e cosa si vuole, cercare di autoconvincersi di una cosa e di fatto fare l'esatto opposto) è ciò che ho tentato di raccontare.. Maistru: chiarissimo! la scelta di condividere..conoscersi, conoscere etc.. è assolutamente legittima e forse anche la più naturale per molti. Però non credo alla 'necessità' di tutto questo. Non credo al fatto che ci si DEBBA innamorare, si DEBBA condividere, si DEBBA per forza spostare il baricentro. E sono in totale disaccordo col fatto che chi sceglie di non farlo ( o cmq non lo fa per altre ragioni ) stia peggio degli altri o si perda necessariamente qualcosa. Sara: se ti va, mi piacerebbe capire meglio cosa intendi. Ingenuo lo stile o ciò che dico? :)
postato da Bakis il 18/11/2004 15:36
smilla dove sei finita???
postato da giorgi Smilla il 19/11/2004 17:13
tranne la situazione "... E' la terza di seguito che accendo." con un tempo un po lungo, dall'arrivo alla terza sigaretta, non descritto (forse da riempire con qualche riflessione intertemporale) il resto, ti ripeto è scorrevole. Buona continuazione e buona concentrazione. Ciao Bak
postato da bardaneri il 22/11/2004 09:59
Insopportabile: non è che non consideri il tuo commento..è che non so mai cosa aggiungere quando mi dicono che una cosa è carina o ben scritta.. se devo replicare lo faccio per puntualizzare su qualcosa o chiedere spiegazioni (tipo adesso!). Questo perchè di base sono acido! haha ;)
postato da Bakis il 17/11/2004 15:19
bello. decisamente. quasi quanto la mia lampada. :P
postato da mappoto il 17/11/2004 23:04
oh ma sto blog e' diventato un simposio di scrittura????? pitticca sa pallaaaaaaaaaa bak ero qui con una svedesina coi capelli rossi absolutely gorgeouuuuuuussssssssssssssssssssssss
postato da liv il 18/11/2004 17:03
x bakis: minchia altro che nerd.. due merde... ;-) x giorgi: non lo so neanche io dove sono finita...
postato da smilla il 19/11/2004 18:28
caro bakis, a parte il discorso sullo stile, il problema del tuo racconto è la mancanza di contenuti: si scive quando si ha qualcosa da dire, non per dimostrare a se stessi di esserne capaci o per aderire ad un corso. In questo caso specifico non hai nessuna idea da proporre: è solo un'esercizio sterile.
postato da tadzio il 22/11/2004 18:33
senti tadzio .... sembra proprio sia tu che non hai proprio niente da dire ... che diamine.. un po' di fantasia... non fai altro che criticare... eppoi tutta qs competenza da dove verrà... non che tu del resto dia prova di grande capacità di scrittura... nè di pensiero... tutto sommato direi che sei noioso alquanto... ma se ti va così...
postato da uffaaa il 22/11/2004 19:50