Innamorato di me stesso / ma non corrispondo




domenica, 06 febbraio 2005

[ Vorrei essere un Mamuthones ]

Ci sono periodi in cui quasi mi dimentico di essere sardo. O in cui mi interrogo sul reale significato di questa parola, di questo concetto.
Vivendo in una città come Cagliari, per quanto non troppo grande e non certo ancora multi-culturale, è difficile scorgere nel proprio quotidiano i segni della sardità. E io in questo sono sicuramente un’eccezione rispetto alla maggioranza, essendo nato e cresciuto in una famiglia che ha messo proprio la sardità al primo posto fra tutti i valori, etici e politici. Valori che con la maturità ho riconosciuto come miei.

Oggi infatti ho solo riscoperto delle cose: nessuna sorpresa, sapevo sarebbe successo.

L’emozione dell’attesa, ingannata da su ballu tundu in piazza prima guardato poi rubato con maldestri e divertenti tentativi di gruppo; il sussulto nell’udire il suono forte e ritmato dei campanacci dei mamuthones, umani trasfigurati in demoni dalla forza spaventosa; la speranza e insieme la paura di essere catturati dai lacci degli issohadores, spiriti beffardi un po’ buoni un po’ dispettosi.

La giornata si è snodata attorno alle poche vie del paese, fra inesauribili bicchieri di vino (troppi), formaggio arrosto, sevadas con miele, caffè alle mandorle.
Dalle cortes apertas con i signori e le signore del paese che sembrava conoscessimo da sempre, alla casa di Tzia Mallèna, che però non era proprio tzia Mallèna (soprannominata simpaticamente prima tzia Monnèlla poi tzia Monnezza) che si è trasferita 17 anni fa in via Cavour ovvero la via del cimitero. Oggi avrebbe avuto 105 anni. La casa però, credo, è rimasta intatta: sedie basse basse, caminetto acceso, signore allegre e indaffarate, formaggio buonissimo, vino (sempre), voglia di ridere e chiacchierare.

E poi loro, i Mamuthones.

[ fare click qua per vedere e sentire i Mamuthones! ]

Si può avere nostalgia di qualcosa che non si è mai vissuto?
scritto da Bakis alle 23:49 | plink | commenti (10) | commenti (10) (p-up)
in: sardita

Comments:
#1  07 Febbraio 2005 - 13:21
 
ultimo avviso visto che non rispondi agli sms,
LA GIACCA che è a casa è tua? la posso buttare se non ti serve
questo messaggio si autodistruggerà in 20 sec
fenix
utente anonimo
#2  07 Febbraio 2005 - 13:25
 
ma perchè è così difficile postare da te? ultimo avviso (visto che non rispondi agli sms ) la giacca che è a casa è sicuramente tua la rivuoi o la posso buttare?
fenicio

P.S.
questo mex si autodistruggerà tra venti secondi
utente anonimo
#3  07 Febbraio 2005 - 14:32
 
e la foto... ?? e la fotooo

zia monnelllaaaaaaaaaaaaaaaaaaa....
Utente: LaylaBlog Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. LaylaBlog
#4  07 Febbraio 2005 - 19:01
 
vorrei tanto vederli i mammuthones ...

un salutone mitico bakis! uggy
utente anonimo
#5  10 Febbraio 2005 - 09:51
 
saludus ariseru notti fia in su stadiu a biri sa partida, arrogutotu, ciccio e ... rombodi tuono,

magico
utente anonimo
#6  10 Febbraio 2005 - 11:29
 
mi ndi seu partiu oi a menjanu...
Mi spraxit, o Bak...at essi po sa prossimu borta...
unu imprassu mannu
Utente: maistu Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. maistu
#7  10 Febbraio 2005 - 16:17
 
http://italy.indymedia.org/news/2005/02/724992.php

Dai uno sguardo, ciao!
utente anonimo
#8  05 Aprile 2005 - 08:52
 
Ma guarda tu! Ho giusto giusto appeso al collo uno spaventoso mamuthone! C'ero anche io a Mamoiada per carnevale ed è stato fenomenale! Specie il ballu tundu in cui sono stata accolta (per una volta non come istranza) o forse il vino... o forse il sig. Ballore, maresciallo in "La Destinazione" di Sanna, o forse il fatto che c'era Mesina e ce lo siamo persi per un minuto...
Utente: LaLocandiera Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. LaLocandiera
#9  25 Gennaio 2007 - 17:28
 
deo puru so sardu... ;-)
Utente: monos Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. monos
#10  28 Marzo 2007 - 12:41
 
ma certo che si: io ogni tanto sento una irresistibile nostalgia per gli anni della liberazione e la costituente (!), per il fermento ideologico, culturale e politico dei primi anni 70, e perfino per come doveva essere l'infansia barbaricina della mia nonnina :-)

buffo, no?
A.
utente anonimo
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