Ed eccoci a settembre, già da tre ore e mezzo.
Si perchè son qua ma dovrei essere da qualche altra parte. O meglio: in qualche altro stato mentale (possibilmente uno stato addormentato).
Oggi ho imparato che le persone che rincorri prima o poi le acchiappi. Solo che poi non sai mai se quelle che acchiappi sono le stesse che avevi iniziato a inseguire. O forse hai dimenticato chi inseguivi o nel frattempo sei cambiato tu e quindi non vale.
Boh, il punto è che è un casino, come sempre.
(Suppongo si possa applicare questa regoletta anche alle cose. Cerchi di fare una cosa per tanto tempo, poi ci riesci ma.. il resto interpolatelo da voi).
Ho imparato anche che quando fai il caffè, di base sarebbe figo anche mettere l'acqua nella caffettiera.
Rumori dal pubblico dicono che questo blog è sempre più scazzato. Ora, che io sia abbastanza schizofrenico si sapeva ma non sono ancora riuscito a essere due cose diverse contemporaneamente, quindi scazzato fuori e non-scazzato sul blog proprio non ci riesco.
Rimanendo in tema di cose nonfatte e di stress da nonubiquità prevedo un mucchio di cose nonfatte per questo week-end - wuh mi sento già meglio.
A cena invece si parlava di timing, di sincronismo o sincronicità che dir si voglia. C'è chi ha il timing perennemente sballato (io) e chi invece talmente perfetto che ti viene da pensare che sia una finta. Quelle persone che tic quando sono in quello stato particolare tac sbuca fuori la persona giusta. Che quando tic sono in cerca di nuovi orizzonti tac ecco le occasioni.
Com'è che il mio orologio fa solo tic?
Tic vorrei partire.
Tic vorrei cambiare aria.
Tic che noia!
Datemi un dannato tac!