Da quant'era che non ci vedevamo? curioso che ci si incontri proprio oggi, prima della sua partenza. In realtà non è affatto un caso.
Ci incontriamo in un centro grigio e afoso, con gente e macchine ovunque. Da dove sbuca fuori tutta questa gente? Sembra un'altra città. O forse è sempre la stessa.
A pranzo vuotiamo una bottiglia di Perdera a 13gradi e ci facciamo prendere dal mal di stomaco dalle risate. La ragazzina cinese non voleva andarsene dal tavolo, hai voglia di chiacchierare?
Sono colmo di vino e accendo l'aria condizionata in studio. Aria please.
Ariaaa.
Fra un'ora devo muovermi in riunione ma vorrei solo dormire. Ma si dai, tempo 15 minuti e mi sveglio.
Domani lei se ne va a Parigi, un altro tassello del puzzle che se ne va in altre circostanze/luoghi/persone. Abbiamo brindato per festeggiare e l'euforia mi ha contagiato. Strano che però non mi riguardi per niente. Da quant'è che non ci vedevamo? Già.
L'accompagno per un pezzo in salita, poi rientro col giubbotto in vita, respirando al sapore di vino.
E' uno di quei momenti come se. Come quelli in cui sbarchi dall'aereo e tutto ti sembra che.
Il fatto è che no.
Adesso mi sciacquo la faccia con l'acqua gelida ancora una volta, staziono sotto il gettito del condizionatore e cerco di finire due cose, prima di prendere la macchina e infilarmi nelle mie circostanze/luoghi/persone che non sono il giorno prima di partire per Parigi.
Mi farò travolgere dalla velocità di questa vita ancora una volta, fino alla prossima sbronza.
Ciao Quica, fai buon viaggio anche per me.