Il week-end tanto sospirato è finalmente alle porte.
Programmi? nessuno per ora: un terzo delle mie conoscenze è fuori sardegna (chi in pianta stabile, chi per viaggetti momentanei) un quarto è ammalato, un quinto ha altri programmi e con un sesto ci ho litigato.
Domani avrei dovuto avere il mio quarto d'ora di notorietà, ma la "mia scena" è stata improvvisamente cancellata. C'è evidentemente qualcuno che cerca di mettermi i bastoni fra le ruote. Il cinema stesso, direi.
Ma non temete: sarò di fronte all'obiettivo della cinepresa giovedì prossimo, interpretando un avventore di locale gay indossando gli abiti "più extravagonti che hai ahn?". Insomma, mi vestirò come al solito.
Domani dunque penso che andrò al consiglio nazionale del PSd'Az per prendere a pomodorate e insulti Giacomo Sanna (anni fa mi son perso il lancio delle monetine a Serrenti, non posso macchiare nuovamente il mio onore di sardo) che, per chi ancora non lo sapesse, con un colpo di mano si è candidato in Lombardia nella lista della Lega Nord per il Senato.
C'è chi seriamente prevede scontro fisico e l'occasione di saldare una volta per tutte vecchie faide: in vista una nuova scissione?
Certo è che se decido di andare, mi porto dietro la videocamera per filmare il massacro.
Si sa mai che il partito si svecchi un po' (darwinianamente parlando).
Poi domenica, servizio fotografico simil-porno-erotico-amatoriale per un ciclo di reading, per cui sarò fotografo e modello.
Ah! l'arte!