Innamorato di me stesso / ma non corrispondo




venerdì, 28 luglio 2006

[ Lavoro Tossico Indipendente ]

"Mentre attraversava Cambridge Circus, Jim rimpiangeva di non aver fatto il bancario.

Visioni di ferie pagate lo assalivano ormai con una ferocia maggiore di qualsiasi desiderio fisico. L’idea di venire retribuito per non far niente, magari semplicemente per passare il tempo fissando i muri di casa lo faceva quasi svenire.

Certo, lui aveva la consolazione di essere il capo di se stesso, una condizione così sopravvalutata che non capiva perché la gente gliela invidiasse tanto; era probabilmente il concetto più sopravvalutato negli interi annali del pensiero.

[…]

All’improvviso, dopo aver messo su la sua attività, Jim scoprì che la soddisfazione dell’indipendenza veniva spiaccicata come un pupazzo sotto le ruote di una schiacciasassi. Il governo, il comune, le compagnie di servizi, i vicini, il sistema postale, i produttori di segreterie telefoniche, i trasporti pubblici, i semafori: quando hai un’impresa tua, l’intero pianeta fa la fila per prenderti a calci.

[…]

Jim impegnava un bel po’ della sua energia a provare a tornare indietro nel passato, alla sua identità di quan’era più giovane. Così avrebbe potuto tirarsi dei ceffoni e dirsi: striscia, trovati un lavoro, prendi i soldi e la domenica pomeriggio fai quel che vuoi.

La sua ossessione per una vacanza pagata, per la semplice possibilità di andarsene via, non per due settimane, non per una, ma soltanto per un week-end in cui staccare completamente e non fare nulla, cominciava a spaventarlo. Riusciva a smettere di pensare a una vacanza pagata solo fantasticando su un’assenza per malattia: essere malato e stare a letto per due giorni (venendo pagato anche per quello, mentre altre persone sono costrette a sostituirti, anche se non lo fanno particolarmente bene) era il paradiso.

Jim sapeva che essere un dipendente è una cosa meravigliosa, e quanto invidiava quei dipendenti umili e meschini che potevano uscire dai loro uffici senza più dover pensare al lavoro fino al giorno seguente.

Le gioie del lavoro dipendente lo sopraffacevano.

Quelli che pensavano di vivere pericolosamente perché si precipitano in sella a una moto in una guerra civile, o che fanno sky-diving con il paracadute, scalate in montagna, salti con l’elastico e fumano il freebase, non se l’immaginano cosa significa rischiare. Niente è più pericoloso che avere un’impresa in proprio.

Se salti giù da un aeroplano, metti a rischio semplicemente la tua vita, se hai un’impresa tua, non importa quanto piccola, anche solo un negozio all’angolo, ti giochi l’anima."

 
Tibor Fischer – da "Adoro essere uccisa"
 

Ora, non è che sottoscriva proprio tutto.
Ma ieri notte quando ho letto queste pagine mi è scorso un brivido lungo la schiena. Chissà come mai...

scritto da Bakis alle 11:44 | plink | commenti (8) | commenti (8) (p-up)
in: cose che avrei voluto scrivere

Commenti
#1    28 Luglio 2006 - 12:19
 
che tristezza...
io ho sognato di essere un'impiegata delle poste...ed è stato bellissimo.

:(
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente sosetta

#2    29 Luglio 2006 - 01:28
 
Mi ricorda un pezzo di Woody Allen, in cui l'attrice sogna di diventare un giorno un'affermata cameriera..
Non saremo un po' al contrario? :-)
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#3    29 Luglio 2006 - 14:05
 
Credo che non esista un lavoro perfetto...
E comunque, anche essere imprenditori ha il suo fascino. Ti senti un po' superiore agli altri, nel senso che vivi situazioni che gli altri, cullati dal loro stipendio fisso, non riescono neanche ad immaginare! E poi puoi sempre sperare di trovare l'idea giusta che ti faccia diventare ricchissimo!
I dipendenti pensano solo alla pensione, ai recuperi pomeridiani, agli straordinari ecc...
utente anonimo

#4    30 Luglio 2006 - 01:42
 
Come lo cancello quel post?
Guarda il titolo della mia ultima poesia ad esempio la parola amore.

Grazie comunque
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#5    31 Luglio 2006 - 11:02
 
vabeh bakis.... devo ancora leggerlo.
;-) o.
utente anonimo

#6    31 Luglio 2006 - 11:34
 
...posso ripostarlo sul mio blog come MANIFESTO di una spicciola ed ingenua imprenditrice?

utente anonimo

#7    01 Agosto 2006 - 14:17
 
hola!!!! bel blog...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente JanisPeace

#8    17 Agosto 2006 - 13:15
 
Gia'...

Jo
utente anonimo

Commenti