Serata cinefila e mangereccia per Terapy, Smilla, Bak e Liv. Film grottesco, ottimo vino, salatini e dolcetti a profusione.
Musica alternativa, libri, battute a triplo senso di Smilla che mettono costantemente in imbarazzo i tre gentlemen. Bakis consiglia al Terapy un impianto di antifurto dotato di videocamere semoventi, con tanto di sala del potere in camera da letto.
Breve sms-bombing a Navia, dispersa in oscuri meandri di messaggi elettronici e posti sconosciuti.
Poco prima a casa di Navia.
Disposta in contorsionistiche e inenarrabili posizioni, in procinto di raggiungere finalmente il nirvana autogeno avvinghiato al serpente kundalini mancofoss'antani, il corpo di Navia scatta come una molla, irrimediabilmente riportato alla realtà da torme di sms rompipalle dall'alcova.
[ In quel preciso momento Uggy partorità il post sul barabba. ]
La stessa notte per le strade della città.
Smilla procede verso casa, pettinatura a schiaffo perpendicolare alla schiena per la velocità smodata del suo rosso bolide. E' tardi, domani dovrà arrivare puntuale - come al solito del resto - a lavoro. Nel tratto che la separa da casa sua, il tempo di accendere radiodue e cantare a squarciagola la Cura, che poi posterà il giorno dopo sul blog.
Bakis esattamente nel senso di marcia opposto, litiga con l'autoradio autarchica, occhio vigile a eventuali pattuglie causa specchietto retrovisore perennemente assente e ruote sgonfie.
Nel frattempo...
Liv suona il campanello più volte. Per la strada c'è vento, umido e un freddo pauroso. E' tardissimo e lui non ha le chiavi. Che casino. Cazzo dorme come un sasso, quella non la svegliano nemmeno le cannonate. Avrà concluso la serata con un cocktail tequila xanax, limone e tavor sbriciolato sul bicchiere. Eppure, ha voluto tenere le chiavi lei a tutti i costi..
In realtà...
M. è lì, dietro al portone.
E' sveglissima. Roberrrrrrrrto, non lo dovevi faaare...Non mi vuoi più beeeene�dovevi pulire il baagno e invece esci lasciandomi da soooola..
M. Si infila due tappi per le orecchie, e torna a letto.
Sempre nel frattempo...
Terapizzato ritira i residui delle cibarie e fa un salto al pc ancora acceso (portandosi appresso i biscotti da te) e prima che il sonno si impossessi completamente di lui, lascia qualche commento barabbesco sul blog di Uggy.
Uggy.
Centinaia di km lontano dai nostri amici, Uggy si agita nel sonno e sogna di dover combattere orde di gatte morte. Si sveglia improvvisamente: Liv è in pericolo, lo sento.
Mansarda di Bakis. Poco dopo.
Finalmente arrivato a casa, Bakis si infila il pigiama e accende velocemente il pc.
Squilla il telefono. Sono le due e mezzo, chi potrà essere? Cos'è successo?
Fruga nella borsa, non lo trova. Continua a squillare. Svuota tutto e rovescia il contenuto. Poi silenzio.
Nelle chiamate perse c'è un nome.
Ho già capito..
Arriverà alle tre. Il letto è pronto, le candele in bagno accese (è una lunga storia).
Mansarda di Bakis. Mattina.
- Ora ho capito! Mi alzo e inizio a fare il caffè.
- Uelà Beek..
E' proprio lui!
Didin-didin. Arriva un sms a entrambi.
A casa di Smilla.
Smilla in perfetto orario, davanti a una tazza di caffellatte fumante, inizia il suo giorno con due sms.
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