Innamorato di me stesso / ma non corrispondo




venerdì, 22 gennaio 2010

[ Fare il creativo ]

Fare il creativo è un po' come fare il master.
Devi punire il cliente, trattarlo da merda senza gusto mentre gli concedi infastidito il tuo prezioso tempo, rubato a processi creativi complicatissimi e party mondani a base di sushi, inglesismi e epifanie cromatiche.


Bakis > Mmmmmmh. Sento... che sta... arrivando.... l'ispirazione!

Cliente > Presto... preparo l'assegno!

Bakis > È andata. Mi avete distratto. Ne riparliamo il mese prossimo. Ora svanirò nell'oscurità, mandatemi mail ogni 16 minuti chiedendomi aggiornamenti che non manderò. Se scompaio potrete usare questo scontrino su cui ho disegnato una bozza di estremo valore. Adieu.

Cliente > Oooh ♥


Diversamente, non sei credibile
scritto da Bakis alle 12:15 | plink | commenti (4) | commenti (4) (p-up)
in: lavoro, cazzeggio, cattivi propositi




venerdì, 09 gennaio 2009

[ Cose di cui non mi frega un cazzo ]

Le convention, cosa dicono i giornali italiani, cosa dicono i telegiornali italiani, i bambini, il calcio, i calciatori, le veline, le veline insieme ai calciatori, la geologia, quanto guadagnano i politici, San Remo, sapere i dettagli di vite inutili tramite maree di twitter o mood su facebook, i curriculum, Dexter, il vino e tutto ciò che riguarda il vino, ciò che dovrei sapere, i Coldplay, le automobili, Gomorra, qualsiasi cosa anche remotamente connessa con la chiesa cattolica e il vaticano, risparmiare, e nanotecnologie, i pinguini, il mobile marketing, dove hai fatto l’erasmus, la moda, la letteratura noir, il mare,
"
...tutto ciò che c’è sulla terra,
tutto ciò che c’è nell’universo
tutto tutto tutto
tutto ciò che esiste, passato presente e futuro

in qualunque dimensione

nota
e
sconosciuta
"

// add yours
scritto da Bakis alle 12:49 | plink | commenti (10) | commenti (10) (p-up)
in: cattivi propositi




lunedì, 29 dicembre 2008

[ Il malvagio dono di Natale 2008 # 2 ]

Con la scusa di farmi regali utili non appena prendo casa, gli Augusti Genitori se la sono cavata con un solo (miserrimo) regalo.

Un libro*

Ora è chiaro: il loro è un piano quinquennale. L'anno scorso leggio in legno, quest'anno libro...
Fra tre anni avrò il perfetto kit dello scriba medievale...


*sul lavoro all'estero e la fuga di cervelli. Ora che ci penso... sottile invito ad abbandonare la mansarda? Ecco perché sghignazzavano mentre lo scartavo.
scritto da Bakis alle 12:02 | plink | commenti (5) | commenti (5) (p-up)
in: cazzeggio, cattivi propositi, augusti genitori




mercoledì, 03 dicembre 2008

[ Ai miei amici ci voglio bene ]

Mail innocente di Re:
La prossima domenica organizzano un pranzo / "viaggio" in un allevamento di api.
Se qualcuno è interessato non esiti a contattarmi: ho nostalgia dei boschi, del profumo degli alberi d'arancio e di un tramonto senza case in vista.

Segue risposta di Bakis:
Hai già nostalgia?? ma se fino all'altro ieri c'erano 45 gradi?
E io che mi illudo che almeno durante i mesi freddi (i miei preferiti) mi si risparmi da proposte di "pranzetti in un meraviglioso agriturismo immerso nella campagna a soli 75 euro a testa" o "andiamo al poetto?" in ogni ora del giorno o della notte o "facciamo 450 km per andare a trovare un mio amico stronzo che però ha una casa al mare?" e cose così.

W la città, W le cioccolate calde, i locali, le cene a casa, i dialoghi non intervallati da annusamenti di merda d'animale/fiori pungenti, W le passeggiate con la sciarpa al collo senza sabbia stipata nei pressi di ogni orifizio corporeo, W i posti in cui non c'è un bambino nemmeno a 1km di distanza e se c'è è imbavagliato/seppellito vivo in carrozzine, in macchine pluri-accessoriate o in posti in cui è socialmente lecito guardarlo male se piange e spacca le palle.

Per il resto, grazie comunque per la proposta...
scritto da Bakis alle 17:13 | plink | commenti (16) | commenti (16) (p-up)
in: cazzeggio, social life, cattivi propositi




giovedì, 02 ottobre 2008

[ Intervallo ]

E' fighissimo comprare l'unico cellulare Nokia nell'universo non supportato dal Mac.

E' figo sopratutto dopo aver comprato - l'unica volta nella tua vita - anche la licenza per un software proprio per l'utilizzo del cellulare e del Mac insieme.

Così, volevo che lo sapeste per informarvi che anche nel paradiso post-dimissioni c'è spazio per il pessimismo e il fastidio.
scritto da Bakis alle 18:47 | plink | commenti (3) | commenti (3) (p-up)
in: rancore, cattivi propositi




giovedì, 12 giugno 2008

[ Genitori in Soppalkis - bis ]

Augusti genitori > Oh, eccoci... ciaaao..

Bakis > Ciao, ecco, questo è per te, questo per te. Prima di prendere possesso dei vostri alloggi vi pregherei di leggere attentamente e porre una firmetta qui, qui e qua. No, niente di che, è solo un piccolo contratto bilaterale per sbrigare più velocemente alcune formalità.

1.a Il sottoscritto Bakis, dichiara che sì, ha fatto un nuovo piercing, non sa perché ma sì, effettivamente poteva farne a meno; sì, tutti i piatti di questa casa sono ancora umidi perché erano tutti sporchi fino a ieri e già, non ha ancora disfatto il trolley da quando è tornato l'ultima volta da Cagliari.
1.b Dichiara altresì che no, non ha nulla in frigo che non sia sintetico o kinderfettaallatte e no, non intende fare la super-figa gita agli Uffizi con la lontana cugina che avrebbe dovuto conoscere appena trasferito a Firenze.

Unitamente, i sottoscritti Augusti Genitori, convengono che

2.a non dovranno essere in alcun modo affrontati i seguenti argomenti: lavoro, dimissioni, futuro, fidanzate passatepresentiofuture, gravidanze malattie o morte di parenti, politica Italiana, letteratura belga o meccanica quantistica. Sopratutto meccanica quantistica.

2.b In questa casa non si cucina carne che faceva versi da viva nè si fuma la pipa o derivati (ok, mi avete fregato con il narghilè una volta).

3.a Non si rivolge la parola a Bakis durante gli orari coincidenti alla ZTL (che possono quindi cambiare a seconda di dove ci si trovi) nè gli si chiedono attività per un valore pari o maggiore a 20 Td.

3.b Non fate caso alle scimmie ubriache nel ripostiglio.

Augusti Genitori > Uhm occhei... allora... come va a lavoro...?

Bakis > Ahi, pare che qualcuno non abbia letto con attenzione il punto 2.a.

Augusti Genitori ( rivolgendosi l'uno verso l'altra ) > Genitore numero 1, che ne dici di andare a fare un giro? - ottima idea Genitore numero 2.

Bakis > Le chiavi sono là sopra. La cena è in frigo. Se domattina faccio fatica ad alzarmi picchiatemi forte con il remo accanto al letto e lasciatemi una ciotola di latte e macine sul tavolo. Arrivederci.
scritto da Bakis alle 10:40 | plink | commenti (18) | commenti (18) (p-up)
in: cazzeggio, cattivi propositi, soppalkis




lunedì, 09 giugno 2008

[ Please, welcome Taedium ]

Bene.
Penso che il mondo sia pronto per accogliere una nuova unità di misura nel club di Joule, Coulomb e Celsius: il Taedium, indicato per brevità con Td.

Del resto, è ormai fuor di questione che sia necessario trovare una convenzione per misurare la quantità di tedio necessaria per svolgere le diverse attività nel consesso umano.
Così come ci vuole una certa quantità di energia per compiere un lavoro e così come parte di questa stessa energia si disperde, sotto forma di calore, luce o altro, così occorre una certa quantità di tedio per fare ogni cosa.

E' una legge naturale: compiere una azione senza impiego di tedio è impossibile come procurare energia cinetica dal nulla (vedi mito del moto perpetuo). Al limite la quantità di tedio necessaria può essere molto bassa, ma non può essere pari a zero. Quindi, ad es:

Fare sesso = 0,1 Td (mettiti colì, colà, ne hai ancora per molto?)

Fare il caffè = 3 Td
Camminare = 5 Td
Fare la fila alla posta = 10 Td
Pulire casa = 20 Td

Ascoltare i problemi degli altri = 300 Td

La quantità di tedio aumenta con la massa corporea (tutto è peggio se sei grasso), la latitudine di nascita (i meridionali hanno un "tedio percepito" più alto), l'età e con il tempo necessario per compiere il lavoro considerato (un'attività che dura diverse ore ha un potenziale di tedio elevatissimo).

Tagliarsi le unghie dei piedi = 2 minuti, 5 Td
Prendere l'aereo Firenze - Cagliari = 1,5 ore, 80 Td

Seguire un corso di aggiornamento obbligatorio richiesto dalle Risorse umane = 2 giorni, 3600 Td

Nei miei prossimi task, la costruzione del tediometro a segnale acustico, stile contatore Geiger o rabdomante.

Collega> Ciao Bakis, come va?
Bakis> Bene...
Tediometro: bip           bip             bip

Collega> Sei occupato?
Bakis> No...
Tediometro: bip       bip        bip        bip

Collega> Volevo parlarti di una cosa importante
Tediometro: bip bip bip bip bip bip

Vorrei compilare una prima sommaria tabella azioni - tedio, mi aiutate?
scritto da Bakis alle 15:48 | plink | commenti (22) | commenti (22) (p-up)
in: cazzeggio, tedio, cattivi propositi




martedì, 03 giugno 2008

[ Do a Mission ]

Torno tardi.
Tardi considerando il fatto che devo alzarmi alle 6 per prendere l’aereo. Ho mangiato troppo a cena e non riesco a dormire.

Decido di leggere e recupero la mia vecchia lampada barattolo. Funziona ancora, è solo un po’ sporca. La strofino.

E penso.

Che se dovesse apparire il genio dei tre desideri mi metterebbe in imbarazzo.
Se dovesse apparire e mi chiedesse quali sono le tre cose che ora desidero di più in assoluto e che mi renderebbero felice, sarei in difficoltà. Mi toccherebbe sprecare uno dei tre desideri per dirgli di ripassare e farmi pensare con calma.
scritto da Bakis alle 02:40 | plink | commenti (11) | commenti (11) (p-up)
in: insonnia, ombelicale, autoscatto, cattivi propositi




mercoledì, 28 maggio 2008

[ Non è che ce l'abbia coi bambini, ma... ]

In occasione dell'ennesimo ritardo di una mia amica, che - come tutte le mie amiche in questi casi - ha sentito l'irrefrenabile impulso di mettermi al corrente di tutti i dettagli dell'incidente (nonostante il rifiuto da parte mia), riflettevo sul fatto che più invecchi più sono le probabilità che i tuoi amici, nell'ordine: si sposino, diventino pallosi, muoiano o peggio: abbiano bambini.

Bambini.

Io non ho nulla contro i bambini ma… sostituirei il vix vaporoub con il napalm.

Io non ho nulla contro i bambini ma… ho tanta nostalgia di Erode.

Io non ho nulla contro i bambini ma… ho devoluto il mio 5x1000 a un’azienda di armi giocattolo.

Io non ho nulla contro i bambini ma… compro soltanto prodotti Made in China.

Io non ho nulla contro i bambini ma… ho sviluppato il super-potere di bucare i palloni con lo sguardo.

Io non ho nulla contro i bambini ma… da piccolo avevo tendenze suicide.

Io non ho nulla contro i bambini ma… sovrascrivo le cassette di Bambi dei miei cugini con Dario Argento.

Io non ho nulla contro i bambini ma… sono di sinistra soltanto per appoggiare l’aborto.

Io non ho nulla contro i bambini ma… non ho pensato al meglio alla fine de “il Piccolo Principe”.

Io non ho nulla contro i bambini ma…quando ci parlo uso parole difficili come gnoseologia fino a farli piangere.

Io non ho nulla contro i bambini ma… detesto che mi tolgano dal centro dell’attenzione.


// e voi?
scritto da Bakis alle 16:05 | plink | commenti (19) | commenti (19) (p-up)
in: cazzeggio, rancore, cattivi propositi




lunedì, 12 maggio 2008

[ Il lusso della nullafacenza ]

Ho smesso di essere un libero professionista da un anno e mezzo ormai, ma ancora non mi sono scrollato di dosso quel sottile senso di colpa che mi colpisce durante i week-end di nullafacenza.
Come se quelle ore di sonno in più, o le letture sul divano, le passeggiatine stanche per il centro rubassero tempo a impegni più necessari e molto più seri.
Ancora oggi prendere atto di avere ben due interi giorni liberi dopo appena cinque di lavoro mi pare un lusso sfrenato e una fortuna immensa.

Per certi versi cerco di convincermi che no, ora posso permettermi questo stacco – e anzi devo permettermelo - ma il disagio rimane e sotto sotto sono contento di non aver assimilato del tutto questo nuovo vizio.
So che mi sarà utile e forse anche molto presto.

Così, mi trovo nella strana condizione di dover schedulare anche gli impegni del tempo libero.
Quelli costruttivi (scrivere, studiare, pensare) e quelli ricreativi (fare un giro, passare in libreria, telefonare agli amici).
Sabato: dormire, andare alla posta, leggere, dormire, scrivere, shopping, sushi, scrivere.

Oggi invece appuntamento con granita alla mandorla, attesa da mesi causa stagioni fredde.
L’ho presa e me la sono gustata lentamente, in un percorso calcolato per durare il tanto giusto fino in libreria.
scritto da Bakis alle 01:38 | plink | commenti (6) | commenti (6) (p-up)
in: cazzeggio, cattivi propositi




martedì, 15 aprile 2008

[ Let's pretend ]

Metto il caffè sul fuoco.

Poi mi dico: del resto, è la democrazia. Devo accettare questo risultato. 
Un tassello in più che mi separa dalla realtà. E ora non continuo più a chiedermi cosa ci faccio qui – in questa casa, in questa città, in questa regione – ma anche in questo stato che da sempre non mi rappresenta.

Mi dico anche che la gente è da qualche altra parte. Dove sono le persone che hanno votato pdl? Abbiamo un orizzonte di navigazione così ristretto, così ingannevole. Pensare che la vicina di casa o la vecchina sul bus o il ragazzo alla coop o svariati colleghi: qualcuno di loro l'avrà pur votato.
Mi dico tutto sommato, che mi interessa?

Poi mi dico: stai parlando da solo.

E ok, immagino di aver fatto male a non raccontare per tempo della breve parentesi barceloneta. Per scaramanzia. Sì perché, ad esempio, quando elogio troppo Cagliari poi Firenze si vendica: pioggia, diarrea, cetrioli a lavoro, serate noiose, water intasati.

// Firenze è una città egosita e avara. Pretende attenzioni perché abituata a riceverne da secoli, ricca e bella di nascita. Non riuscirebbe mai a capire come una città così lontana e sperduta sul mare come Cagliari, possa elagire così tanto senza chiedere nulla in cambio //

Così ho pensato: inutile lodare Zapatero e le meraviglie artistiche di una nazione in progresso. Fingiamo di vivere in un paese normale. Fingiamo che le cose possano funzionare meglio.

Così ora fingo non sia successo niente. Non mi riguarda più.
Mi bevo il caffè, ascolto Piero Marras, tengo rigorosamente la televisione spenta e cerco di risintonizzarmi.

Con chi o cosa non lo so. Con me stesso sicuramente (sì, sempre me stesso, dio, quanto ci ho azzeccato 5 anni fa a chiamare questo blog “ombelicale” e non sapevo che un giorno avrei avuto così tanto bisogno di ritrovarmi, così frequentemente e con così disperata precisione).

Risintonizzarmi con quello che volevo fare di me e della mia vita, una volta, quando tutto era possibile, prima di sentirmi erroneamente uno come gli altri.
scritto da Bakis alle 01:03 | plink | commenti (11) | commenti (11) (p-up)
in: ombelicale, rancore, cattivi propositi




mercoledì, 26 marzo 2008

[ In cerca di prima disoccupazione ]

Quando l’ansia da rientro a lavoro colpisce con due giorni d’anticipo c’è da preoccuparsi (non so dicendo che io devo preoccuparmi).
Nei fatti non mi scompongo più di tanto. Lascio che la mia nuova motivazione scorra nelle vene e mi pervada. Più che altro non posso far nulla per oppormicisi: all’ira.
E’ una di quelle emozioni totalizzanti e incontrollabili. Come l’amore o il desiderio.

Carico di un cotale bouquet di buoni sentimenti, mi preparo a un’altra giornata di delirio, con alle spalle una levata alle 4 e un volo alle 6 (al solito), una pasquetta in solitaria tra la grandine e la neve e un martedì a supplicare ilcommercialistachemivuoleabbastanzabene affinché mi salvi l'anima.

Nel frattempo BlogBabel ha chiuso e che dire? benvenuti nel mondo reale. Fare gli snob primi della classe è bello per un po' ma poi bisogna scontrarsi con la dura realtà dell'offrire un servizio gratuito a tante persone esigenti (e spesso sì, rompipalle).

Ah, buon rientro a lavoro e PS c'è qualcosa di sinistro quando nel giro di qualche mese chiunque mi dice che presto avrà un bambino.

PPS dovrò scrivere una lettera alla Marvel affinchè annoveri nella top-ten dei superpoteri anche il "fare il dito in culo". No perché io mi ci sento nato, con questo dono.
scritto da Bakis alle 10:38 | plink | commenti (14) | commenti (14) (p-up)
in: cazzeggio, rancore, cattivi propositi




martedì, 11 marzo 2008

[ Cose che possono salvarmi ora ]

Recuperare l’opponibilità del pollice (credo di essermelo slogato);
+ 10 punti karma

Una tazza di latte e macine;
+ 100 punti karma

Dose massiccia di Pollon;
+ 150 punti karma

Ricevere un sms di quelli;
+ 1000 punti karma

Un flaconcino di Maalox;
+ 10,000 punti karma

Ma basta fantasticare, rientriamo nei ranghi statistici che mi sono stati designati.
Leggendo Freakonomics (rigorosamente sul cesso come faccio con tutti i saggi in inglese che compro a mazzi) ho avuto un’illuminazione. Ho scoperto di essere  nient’altro che un deterministico sporco frutto statistico.
Sì perché nell’universo c’è una quantità predefinita di sofferenza sentimentale e insoddisfazione a lavoro; tenendo conto che della prima ho fatto incetta e che per la seconda ne ho invece fatto a meno per evidentemente troppo tempo (come dicevo giusto oggi a non ricordo chi) direi che è arrivato il tempo di recuperare. Non c’è nulla di male in questo.
Tornerò mediocremente nella media del genere umano. Basta minoranze! È tutta la vita che mi inseguono, mi si appiccicano addosso, mi cercano.

Ecco, ora mi sento meglio. E’ bello sentirsi normali. Sì, non c'è nulla di male in questo.

( Scrivere questo post: - 100 punti karma. )
scritto da Bakis alle 01:52 | plink | commenti (12) | commenti (12) (p-up)
in: cazzeggio, rancore, cattivi propositi




venerdì, 29 febbraio 2008

[ Le roi est mort... ]

E' stata decisamente una settimanina pesante. Quando si dice: dalle stelle stalle alle stelle stalle.

Tecnicamente, direte, non è ancora finita, la settimanina pesante. Forse parlo al passato perché fingo sia già finita o forse, più probabile, perché non so se riuscirò a concluderla da vivo.
Ma sono cose di nessuna importanza.

La realtà è che nulla sarà come prima ma, anzi, tutto sommato: è tutto esattamente come prima :-)
scritto da Bakis alle 10:42 | plink | commenti (8) | commenti (8) (p-up)
in: cattivi propositi




giovedì, 17 gennaio 2008

[ Ragioni per cui non posso morire #1 ]

Cosa fare quando ci si trova su un bus assassino? O meglio, suicida?
Niente, si aspetta la morte facendo l’unica cosa possibile: mandare sms in giro, comunicando la playlist da suonare al proprio funerale e le disposizioni da seguire in caso di coma.

E come ci si può salvare?
Ricordandosi quelle poche cose per cui vale la pena vivere (magari ci faccio un altro post…)?
No, ricordandosi le ragioni per cui non si può morire  // il diario della mia adolescenza ancora nascosto da qualche parte: immagino le riunioni di amici e parenti per leggere estratti selezionati.

“Reading di oggi: la prima volta di Bakis – cessione dei diritti per riduzione cinematografica a David Lynch”.

Al che ho detto:
Ossignor autista.. minca, ma vuole rallentare? Boh? Dove cazzo siamo, a Indianapolis? Non c'è mica l'omino con la bandiera al capolinea (tamanèra, cunnuchitabogàu)
scritto da Bakis alle 10:51 | plink | commenti (13) | commenti (13) (p-up)
in: cazzeggio, cattivi propositi

Tutto Torna
5
Sex and The City
4
Indiana Jones
2
Sonetaula
8
Sogni e delitti
6+
Cous Cous
7
Io sono leggenda
4
L'età barbarica
7
Irina Palm
6+
Beowulf
1
I Simpson
2
Transformers
5
I fantastici 4 - 2
2
Spiderman 3
3
Apocalypto
4
Il diavolo veste Prada
6+
Pulse
4
Volver
6
Codice da Vinci
3
Angel-A
3
Sesso e filosofia
1
Viva Zapatero
8
Seven Swords
4
La guerra dei mondi
2
Amityville Horror
2
Hotel
4
Kung Fusion
3
La caduta
5
Manuale d'amore
6
La vita è un miracolo
8
Una lunga domen. di passione
8
Nicotina
8
Che pasticcio Bridget Jones
6-
Melinda & Melinda
6
Birth - Io sono Sean
4+
Confidenze troppo intime
5+
Così fan tutti
7+
Lavorare con lentezza
7+
Le cons. dell'amore
5
Fahrenheit 9/11
10
Ladykillers
3
Diari della moto
6
Luther
3
Kill Bill vol.II
6-
School of Rock
6
Coffee+Cigarettes
6
3m sopra il cielo
1
Le regole dell'attrazione
6
L'amore è et. finchè dura
4+
Agata e la tempesta
6+
Il cuore degli uomini
3
Il Sig. degli Anelli III
3
Banditi a Orgosolo
7
Le invasioni barbariche
7+
21 grammi
7
In the cut
4+
La macchia umana
5
Lost in translation
6
Zatoichi:
7+
Love actually:
4
Dogville
8
Kill Bill
7+
Elephant
8+
Ballo a tre passi
9