Qualcuno da poco mi ha chiesto cosa fosse la sincronicità, visto che ogni tanto salta fuori nei miei discorsi.
Sincronicità è quando ti arriva un invito per uscire da parte di una
couchsurfer di San Francisco che avresti dovuto ospitare; prima di rispondere ti chiama la tua collega americana per chiederti di raggiungerla con un suo amico appena rientrato proprio da San Francisco, il tutto mentre il tuo
ex-capo è lì ora e un tuo
collega - che è nato il tuo stesso giorno - ci andrà lo stesso giorno in cui tu torni a casa.
E oggi è il compleanno del caro
H - coworker, friend, ex-boss più recente - che, indovina un po', viene da SF.
Sono convinto però che manchi ancora un pezzo, almeno.
Nel frattempo poi ho ricevuto gli effettivi couchsurfer, lei messicana lui pakistano, studenti negli US. Sembrano timidi e simpatici, vediamo come va :)
Certo che con tutti questi viaggiatori, tutte queste esperienze di vita, è così difficile stare chiuso dentro questo openspace, da oggi poi quasi totalmente vuoto.
Sì è proprio difficile.. se non fosse per l'aria condizionata me ne sarei già andato. Ecco!