Tecnicamente è ancora presto, ma anche no: oggi è il
capodanno ebraico.
Varrà pur qualcosa che il mio geniale capo e il mio regista preferito siano entrambi ebrei?
Fa lo stesso, in ogni caso è una buona scusa per fingere che le cose possano riniziare per una ennesima nuova volta (la 5768esima volta, per la precisione).
E comunque sì, è prevalentemente tedio. Il silenzio ricorsivo di questo blog ne è testimonianza.
Stufo degli alti e bassi continui mi sono abbonato a una più dignitosa
aurea mediocritas
Nonostante simpatici episodi del tipo "
Bakis a cena dai padroni di casa" in cui interpreto la parte del perfetto e adorabile bravo ragazzo a cui pare brutto aumentare l'affitto di 100 euro come del resto è possibile fare da contratto, dopo un anno. Nell'episodio Bakis comprerà per la cena una torta alle more da Gilli per il costo, che oserei definire soltanto come "tokyense", di 28 euro.
A fine puntata, per riequilibrare il proprio karma troppo sbilanciato, Bakis darà libero sfogo al proprio MrHide con turpi gesti di sconsiderata malvagità, svuotando i cestini delle caramelle omaggio al bar o mandando sms sibillini agli amici per poi spegnere il telefono.
Che dire poi dell'episodio in cui il protagonista se la deve vedere con la perfida vicina di pianerottolo auto-elettasi seconda madre?
> Vieni da me per qualsiasi cosa, da oggi sarò la tua seconda mamma.
> Ehn uh... non si preoccupi davvero, me la so cavare, non c’è bisogno.
> Ok bravo, allora ecco il mio numero.
> Hey, non ha ascoltato le mie rimostranze, allora lei è davvero la mia seconda mamma!
> E mettiti a posto quei pantaloni, non hai più 12 anni.
E per finire, l'episodio multi-puntata ancora in atto "
Presenze dal passato che si rifanno vive improvvisamente".
Nel giro di due giorni, almeno 6 persone che non sentivo da mesi e mesi (compresa
ViveLaFrance) mi hanno contattato per sapere se sto bene ed è tutto a posto. Complice il blog non aggiornato.
Questo è quello che io chiamo un segnale karmico.
Qualcosa sta per succedere.
Prossimamente, sui vostri monitor.