Bakis> Ho votato.
Coscienza politica di Bakis> Beh ci mancherebbe, hai fatto il tuo dovere di cittadino.
Bakis> Già...
Coscienza politica di Bakis> Qualcosa che non va?
Bakis> No. No. Un po'. Si cioè, è che io...
Coscienza politica di Bakis> Tu cosa?
Bakis> Io non volevo!!! ma sai ero lì, chiuso dentro il seggio, c'era caldo, la matita si è mossa da sola, non ero padrone delle mie azioni...sono stato posseduto...
Coscienza politica di Bakis> Cosa stai cercando di dirmi?
Bakis> Non guardarmi in quel modo ti prego! non è poi niente di grave, voglio dire, le provinciali, a chi interessano le provinciali vero? roba da poco già chi se ne frega, poi sicuramente la mia scheda sarà nulla si di sicuro.. capiranno dal tratto incerto che non intendevo realmente votare così..
Coscienza politica di Bakis> Bakis cos'hai fatto? dimmelo! ci hai tradito vero?
Bakis> IO? no non vi tradirei mai, non potrei, cioè dico.. solo una coltellata..una sola! del resto.. di questi tempi.. io sì, sono sardista, lo sono sempre stato ma.. dai, seriamente, come posso votare a cuor sereno il PSd'Az, oggi?? ecco cos'erano quelle voci strazianti che sentivo nel seggio...le anime dei martiri sardisti che gridavano di dolore..
Coscienza politica di Bakis> TU! verrai dannato eternamente per aver tradito la causa per cui tu stesso ti sei battuto!!! hai già dimenticato le battaglie, le lotte, le manifestazioni??
Bakis> NOO li vedo... i martiri sardisti... vedo la gente morta... vedo il volto pallido di Giacomo Sanna venirmi incontro...e additarmi...
Coscienza politica di Bakis> Bakis, Giacomo Sanna non è ancora morto...
Bakis> Beh no, ma dovrebbe (politicamente parlando).