Bene.
Penso che il mondo sia pronto per accogliere una nuova unità di misura nel club di Joule, Coulomb e Celsius: il Taedium, indicato per brevità con Td.
Del resto, è ormai fuor di questione che sia necessario trovare una convenzione per misurare la quantità di tedio necessaria per svolgere le diverse attività nel consesso umano.
Così come ci vuole una certa quantità di energia per compiere un lavoro e così come parte di questa stessa energia si disperde, sotto forma di calore, luce o altro, così occorre una certa quantità di tedio per fare ogni cosa.
E' una legge naturale: compiere una azione senza impiego di tedio è impossibile come procurare energia cinetica dal nulla (vedi mito del moto perpetuo). Al limite la quantità di tedio necessaria può essere molto bassa, ma non può essere pari a zero. Quindi, ad es:
Fare sesso = 0,1 Td (mettiti colì, colà, ne hai ancora per molto?)
Fare il caffè = 3 Td
Camminare = 5 Td
Fare la fila alla posta = 10 Td
Pulire casa = 20 Td
Ascoltare i problemi degli altri = 300 Td
La quantità di tedio aumenta con la massa corporea (tutto è peggio se sei grasso), la latitudine di nascita (i meridionali hanno un "tedio percepito" più alto), l'età e con il tempo necessario per compiere il lavoro considerato (un'attività che dura diverse ore ha un potenziale di tedio elevatissimo).
Tagliarsi le unghie dei piedi = 2 minuti, 5 Td
Prendere l'aereo Firenze - Cagliari = 1,5 ore, 80 Td
Seguire un corso di aggiornamento obbligatorio richiesto dalle Risorse umane = 2 giorni, 3600 Td
Nei miei prossimi task, la costruzione del tediometro a segnale acustico, stile contatore Geiger o rabdomante.
Collega> Ciao Bakis, come va?
Bakis> Bene...
Tediometro: bip bip bip
Collega> Sei occupato?
Bakis> No...
Tediometro: bip bip bip bip
Collega> Volevo parlarti di una cosa importante
Tediometro: bip bip bip bip bip bip
Vorrei compilare una prima sommaria tabella
azioni -
tedio, mi aiutate?